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Depressione: l’attivazione comportamentale

ansia e depressione
Molti uomini sottovalutano i sintomi della depressione e dell’ansia, liquidandoli
come sciocchezze.
L’attivazione comportamentale potrebbe venire in loro aiuto.
Questa nuova tecnica si basa sulle modifiche nel comportamento che possono scatenare emozioni positive.
Chi la segue deve dedicarsi, tra l’altro, ad attività che ama, meglio se fisiche.
Secondo uno studio può funzionare bene quanto la terapia cognitiva comportamentale, il cui obiettivo è alterare i percorsi negativi del pensiero.

William Pollack,
professore associato alla cattedra di psicologia alla Harvard Medical School

Eliminare le rughe dal collo

rughe del collo

Tanti uomini sono molto attenti all’aspetto del collo e preoccupati dal fatto che spesso, passata una certa età, è pieno di rughe e grinze.
È facile correre ai ripari ritrovando una pelle soda usando una crema antirughe al retinolo. Ma esistono anche dispositivi dotati di piccoli aghi che i dermatologi usano per inviare una radiofrequenza (la stessa del microonde a intensità diversa) alla pelle del collo, in modo da scaldarla e tenderla.
Questo nuovo trattamento si chiama Intensif o Infini.

Adas Nasir,
direttore del dipartimento di dermatologia alla Wake Research Associated di Raleigh, California.

Spazza via la disfunzione erettile con le onde d’urto

disfunzione erettile
Non c’è una cura per eliminare la causa della disfunzione erettile.
Puoi solo eliminare i sintomi.
Ecco perché la terapia a base di onde d’urto a bassa intensità è così interessante.
Sono già usate come trattamento contro i calcoli renali (li spaccano in sassolini più piccoli).
Nel caso della disfunzione erettile le onde d’urto a bassa intensità colpiscono il pene scatenando la neovascolarizzazione, che stimola la circolazione del sangue e la crescita dei capillari.
È una tecnica non ancora approvata universalmente, come negli USA, ma già utilizzata in Europa.

Larry Lipshultz,
professore di urologia al Baylor College of Medicine

Il gel d’aloe idrata e mantiene la linea sotto controllo

dimagrire con l'aloeUn recente rapporto di Future Market Insights, ripreso anche dai media canadesi, ha rivelato che il fatturato mondiale per l’aloe vera previsto per il 2016 sarà intorno ai 1,6 miliardi di dollari
americani e che entro il 2026 arriverà a superare i 3,3 miliardi.
Un successo dovuto non solo all’acquisto sempre più diffuso di prodotti cosmetici con questo ingrediente, ma anche al consumo di integratori e prodotti alimentari.
Infatti, bevuto in succo diluito, il gel d’aloe agisce positivamente sull’organismo e, in particolare, su pelle e apparato digestivo.
Grazie all’azione probiotica sull’intestino e a quella emolliente sulle membrane, il gel d’aloe contrasta i bruciori di stomaco, l’acidità gastrica e l’irritabilità del colon, è antiage e lenitivo; poiché stimola il collagene e l’elastina, anche bevuto l’aloe ha un effetto antirughe e antinvecchiamento in generale.
Inoltre, pure per uso interno l’aloe è un buon idratante, lenitivo, riepitelizzante e antinfiammatorio della pelle.
Essendo ricco di molti enzimi biologicamente attivi e migliorando la funzionalità dell’intestino,
il gel d’aloe è detossinante.
Per fare una cura depurativa, per un mese assumi uno o due cucchiai da tavola di succo d’aloe, da una a tre volte al giorno a stomaco vuoto.
E’ un buon coadiuvante della dieta Grazie al cromo, allo zinco e al manganese, nonché all’inositolo e ai fitosteroli, il gel d’aloe contribuisce a regolare i livelli degli zuccheri nel sangue e il metabolismo dei grassi.
Per questo aiuta a bruciare le calorie e a contenere i picchi glicemici, favorendo, come supporto a un regime dimagrante, la perdita di peso.

Curare le infiammazioni senza farmaci

Curare le infiammazioni senza farmaciArtrosi, artrite, fibromialgia, sinusite, cistite e vaginite ricorrenti, ma anche allergie, eczemi e dermatite atopica…
Sono tante le infiammazioni croniche recidivanti che danno del filo da torcere a 6 milioni di italiani.
Queste forme ad andamento cronico trovano oggi un valido aiuto in una combinazione di sostanze frutto della più avanzata ricerca in Nutraceutica, la scienza che utilizza alimenti naturali come farmaci.
Vediamo quali sono:

Il potere dei cucurminoidi
Esistono numerosi studi scientifici che dimostrano l’efficacia dei cucurminoidi e in particolare della curcumina, estratta dalla Curcuma Longa, la spezia indiana alla base del curry.
Questi principi attivi, alla dose di 1,5 g al giorno, inibiscono la cascata delle molecole scatenate dall’infiammazione e di quei fattori che possono favorire l’insorgenza del cancro.
Vantano, inoltre, un potere antiossidante 300 volte superiore a quello della vitamina E.

L’assist della piperina
Estratta dal pepe nero, la piperina serve a far assorbire meglio i curcuminoidi.
L’importante è che siano presenti 15 mg di piperina ogni grammo e mezzo di attivi della curcuma, in un rapporto di uno a cento.
La piperina, inoltre, combatte i radicali liberi, l’altra faccia dell’infiammazione

4 erbe che ti aiutano a dimagrire

perdere pesoSe il tuo obiettivo è perdere peso, punta, oltre che su dieta sana e attività fisica regolare, sulle erbe dimagranti.
Con principi attivi e meccanismi d’azione diversi, attivano il metabolismo e bruciano
calorie e grassi in eccesso, aiutandoti a perdere peso in modo corretto.
Ecco le più efficaci:

ARANCIO AMARO
Questa pianta, originaria dell’India, cresce in regioni a clima subtropicale, ma anche in Spagna e nel Sud Italia.
Il suo effetto dimagrante è dovuto alla sinefrina, sostanza di cui è ricco il frutto acerbo.
La sinefrina stimola sia la produzione di calore corporeo (termogenesi) che a sua volta porta a un aumento del consumo calorico, sia l’utilizzo dei grassi da parte dell’organismo per produrre energia (lipolisi).
In più, questa sostanza ha proprietà anoressizzanti, cioè è in grado di ridurre l’appetito e quindi l’assunzione di cibo, favorendo così la perdita di peso.
Assumi 2 capsule al giorno di estratto secco titolato, 10-15 minuti prima dei 2 pasti principali,
da assumere con abbondante acqua, per un mese.

GARCINIA
Nella buccia del frutto di questa pianta tropicale simile a una piccola zucca, è presente l’acido
idrossicitrico, sostanza dall’effetto dimagrante.
La sua doppia azione consiste nell’impedire al corpo di immagazzinare nuovo grasso come riserva di energia e nel calmare la sensazione di fame.
L’acido idrossicitrico blocca gli enzimi utilizzati dal corpo per convertire gli zuccheri in lipidi, prevenendo così l’accumulo dei grassi ingeriti con l’alimentazione.
In più, aumenta la serotonina (un neurotrasmettitore che agisce sul centro della sazietà), portando a una diminuzione dell’appetito.
La dose giornaliera consigliata è di 2 capsule di estratto secco titolato per almeno un mese, distribuite ai 2 pasti principali e accompagnate con acqua.

Timo: un alleato per l’intestino

timoIl timo puoi acquistarlo anche al super.
Se prendi quello fresco in rametti puoi conservarlo in frigo o in un contenitore forato per 5-6 giorni.
Se invece preferisci quello essiccato, mettilo in barattoli ermetici di vetro e tienilo in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Se lo vuoi al top del sapore e delle proprietà salutari, è meglio che lo coltivi tu (anche sul balcone) e lo cogli quando ti serve.

COMBATTE IL MAL DI PANCIA
L’azione antispastica è garantita dai fenoli di cui è ricco, e in particolare dal timolo, che resiste alla cottura.
Questa sostanza è anche un potente antimicrobico, utile in particolare contro i parassiti intestinali, come ascaridi e ossiuri, spesso sgraditi ospiti dei più piccoli.
Bastano poche foglioline di timo in ogni piatto per avere un effetto vermifugo.
In più aiuta la digestione, attivando leggermente la produzione della bile.
Riduce le fermentazioni batteriche (che si verificano in particolare quando mangi i legumi), sgonfiando la pancia.

DÀ ENERGIA A CORPO E MENTE
Il timo stimola la circolazione sanguigna e, di conseguenza, l’ossigenazione dei tessuti, migliorando le tue performance sia fisiche sia mentali.
Il merito è sempre del timolo, che può darti una mano anche quando hai la tosse: calma quella secca e scioglie quella grassa, in virtù del suo effetto mucolitico ed espettorante.

5 cose da sapere sugli anticoagulanti

anticoagulantiLa Commissione europea per i medicinali ha dato il via libera alla commercializzazione in europa dell’edoxaban (Lixiana), un nuovo anticoagulante orale che, con una sola somministrazione giornaliera, rende le cure più semplici e agevoli.
Questa classe di farmaci richiede comunque qualche cautela nell’assunzione perché non è priva di effetti collaterali.

Come funzionano e quando si utilizzano?
Gli anticoagulanti modificano i meccanismi della coagulazione e, rendendo il sangue più “fluido”, riducono il rischio di formazione di coaguli (trombi) all’interno di vene e arterie. Questi “tappi” possono ostruire la normale circolazione e liberare pericolosi frammenti (emboli), che attraverso il flusso sanguigno raggiungono organi vitali come il cervello o i polmoni, causando gravi effetti sulla salute.
Sono perciò indicati per prevenire gli ictus in chi soffre di fibrillazione atriale: questo disturbo del ritmo del cuore aumenta in media di ben 5 volte la formazione di emboli che hanno come bersaglio il cervello.
Inoltre sono utili per prevenire le recidive in chi ha avuto episodi di trombosi venosa profonda o di embolia polmonare.

L’aceto aiuta a dimagrire e perdere peso

dimagrire con l'aceto
L’aceto fa parte dei condimenti tipici della cucina italiana e, date le poche calorie che contiene, è indicato e apprezzato anche nelle diete.
Aggiungerlo alle insalate, ma anche alle verdure o ad altre pietanze, permette inoltre di ridurre altri alimenti che danno sapore ma per farlo aggiungono grassi e sale, come ad esempio le salse. L’aceto ha solo 18 calorie per 100 ml e neppure un grammo di grassi.
Ma questo alimento è molto più di condimento: aiuta infatti a liberarti dai chili in eccesso.
Lo conferma anche uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori giapponesi del Central Research Institute di Nakamura: il suo segreto è l’acido acetico, la sostanza responsabile del sapore acidulo e pungente del prodotto finale, che stimola la produzione di enzimi capaci di alzare il livello del metabolismo.

Aceto di mele – Il più depurativo
Prodotto dal sidro o dal mosto, è un potente depurativo, alcalinizzante e tonificante.
Si tratta di un preparato dal gusto acidulo ma delicato, adattissimo se segui una cura detossinante, una dieta dimagrante o.
I minerali che contiene agiscono in sinergia regolando le attività metaboliche e migliorando
il drenaggio.
Puoi aggiungerlo ai piatti o metterne un cucchiaino in un bicchiere di acqua per dissetarti e dare una sferzata al metabolismo.

Ecco come la Garcinia contrasta l’accumulo di grasso

garcinia cambogiaDal Sud Est asiatico arriva un nuovo alleato per il dimagrimento: la Garcinia cambogia,
una pianta appartenente alla famiglia delle Clussiacee, conosciuta anche come tamarindo del Malabar.
Nella buccia dei suoi frutti sono contenute sostanze che aiutano a perdere peso e nello stesso tempo mantengono alto il tono dell’umore.
In Asia è utilizzata in cucina per la preparazione di vari piatti, ma è anche impiegata come digestivo e antiossidante, un eccezionale antidoto contro l’invecchiamento.
A conferirle la fama di cui gode oggi, invece, sono le sue particolari proprietà dimagranti.
I frutti sono simili a piccole zucche di colore giallo-verdognolo, la cui buccia è ricca di acido
idrossicitrico, la sostanza che dona alla garcinia le sue proprietà dimagranti.
L’acido idrossicitrico (indicato anche con la sigla HCA) serve a stimolare il metabolismo, innescando un particolare processo chimico all’interno dell’organismo.
Attiva dove il grasso si forma L’HCA infatti interviene direttamente sui meccanismi di formazione del tessuto adiposoimpedisce l’accumulo di grasso bloccando
la citrato liasi, l’enzima responsabile del deposito dei grassi.
I frutti della garcinia inoltre hanno dimostrato di essere utili anche per regolare il livello di grassi nel sangue, diminuendo trigliceridi e colesterolo.
Questo frutto è inoltre ricco di vitamina C, che ha un effetto antiossidante e preventivo sui disturbi circolatori, che possono (soprattutto con il caldo) determinare gambe pesanti e gonfie.