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Cosa si nasconde sulla faccia buia della luna?

faccia buia della lunaCosa nasconde il lato oscuro della Luna?
Negli anni le teorie e le ipotesi su questo mistero si sono diffuse in modo pressoché incontrollato: ma c’è stato un momento, nella storia della navigazione spaziale, in cui gli astronauti della Nasa sono stati faccia a faccia con il mistero.
La rivelazione proviene dalle trascrizioni audio della missione Apollo 10, che si tenne nel 1969 e fu una sorta di “preparazione” alla missione Apollo 11, con la quale si tenne il primo allunaggio della storia.
La missione Apollo 10 seguì l’orbita lunare e portò a termine una serie di manovre, nel corso delle quali l’equipaggio statunitense si trovò di fronte a qualcosa di realmente  inspiegabile.
E trovandosi nello spazio, ad appena 15 chilometri dall’inesplorata superficie lunare, ciò che era inspiegabile non poteva che essere terrificante.

Le registrazioni rivelate a distanza di oltre 40 anni dalla missione contenevano “una strana musica ultraterrena” che risuonava dalla radio del modulo lunare.
Un fischio, di frequenza e intensità tali da non renderlo riconoscibile con nessun suono mai prodotto dalle strumentazioni di bordo, e riprodotto ossessivamente per oltre un’ora.
Il suono colse di sorpresa gli astronauti, tra i quali iniziò una conversazione serrata e meravigliata.
Eccone la trascrizione:

I bambini che salveranno il mondo

bambini indacoI bambini, si sa, hanno una sensibilità tutta loro, sono privi di pregiudizi e riescono a vedere le cose senza filtri, ma semplicemente come la realtà è.
Se fossimo tutti bambini, il mondo di certo sarebbe un posto migliore.
Anzi, forse un mondo migliore sarà proprio possibile grazie ai bambini; ma non grazie a bambini qualunque.
Si chiamano Bambini Indaco e, secondo scienziati, psicologi e ricercatori di tutto il mondo, nascono per un obiettivo di universale salvezza.
E d’infantile hanno solo l’età, ma per il resto assomigliano più a noi, adulti fatti e finiti.
Anzi, no: sono decisamente meglio.
L’ipotesi dell’esistenza dei Bambini Indaco inizia a circolare negli Anni Ottanta, quando la psicoterapeuta californiana Nancy Ann Tappe pubblicò il suo libro Understanding Your Life Through Color (“Come capire la tua vita attraverso il colore”).
La Tappe, sensitiva e figlia di sensitivi, raccontava di riuscire a vedere l’aura delle persone, ovvero quell’alone colorato d’energia presente attorno a ogni persona, ma più o meno evidente a chi può percepirlo.
Nel corso dei suoi studi decennali, la ricercatrice ha scoperto che alcuni bambini possiedono un’aura di un colore del tutto diverso dagli altri e mai visto prima.
La prima volta che se ne rese conto, accadde con il figlio di un suo collega, nato prematuro da pochi giorni e non in buona salute.
Il collega di Ann chiese la sua consulenza, speranzoso di poter aver dall’amica sensitiva qualche buona notizia; la Tappe lo visitò, e fu lì che notò per la prima volta lo strano colore indaco della sua aura.
Il neonato purtroppo morì dopo qualche giorno, ma questo fu l’inizio degli studi della Tappe sul fenomeno dei bambini con l’aura color indaco.
Di lì a poco, i suoi studi trovarono riscontri tra scienziati accreditati come Gregg Braden, Jan Tober, il marito Lee Carrol e altri.
Saranno poi proprio Tober e Carrol a coniare il termine “Bambini Indaco” nel 1999, che altro non sono se non «individui appartenenti a una nuova specie di esseri umani, dotati di particolari capacità, venuti al mondo per imprimere un grande cambiamento, in meglio, alla specie umana», come la Tappe li ha definiti nel suo testo e come, ancora oggi, vengono identificati da studiosi, psicoterapeuti e ricercatori.
A primo impatto, i bambini, soprattutto se molto piccoli, sembrano tutti uguali: magari uno appare un po’ più sveglio di un altro, ma comunque ci sono dei passaggi che li accomunano tutti  a seconda dell’età.
Ed è proprio in questa mancanza di “punti in comune” con i soliti e normali bambini che si distinguono quelli Indaco.

La donna che vomita il diavolo fuori dal corpo

La donna che vomita il diavoloNella sua eterna battaglia all’Uomo come immagine della perfezione di Dio, il diavolo può assumere molte e diverse forme.
Gli esorcisti, che si trovano a digrignare i denti faccia a faccia col diavolo e le sue varie manifestazioni.
La liberazione dal demonio, l’esorcismo, non è mai una pratica semplice o indolore: ma in un caso, avvenuto in Argentina, si è arrivati al punto in cui la vittima, vessata da un lacchè di Satana, è riuscita a liberarsene solo sputandolo al di fuori del suo organismo, in un getto immondo di sangue e fluidi.
Ecco cosa si vede nel video, ripreso da diversi organi di stampa internazionali: l’identità della donna e degli altri protagonisti è tutt’ora un mistero.
Una donna, evidentemente posseduta da un demonio di qualche forma, si contorce terribilmente mentre viene tenuta da dietro da un uomo e un altro, dinnanzi a lei, le pratica quello che sembra un esorcismo.
I suoi arti si piegano e contorcono sempre più tremendamente quando, d’un  tratto, dalla sua bocca fuoriesce copiosamente un liquido rosso che ha tutte le fattezze del sangue.
È seduta su una spiaggia, sotto di lei un simbolo esoterico bianco – tracciato in gesso o forse dipinto a vernice.
È circondata e seguita da diversi uomini che le mettono le mani sulla testa e sulle spalle, quindi le ordinano, in spagnolo, di alzarsi in piedi.
Un uomo la scuote per i piedi, le grida ordini perentori mentre la donna si colpisce da sola con pugni e schiaffi fortissimi, e il liquido rosso continua a uscirle dalla bocca e impregnarle  la  maglietta azzurra.
Poi grida, grida con una voce sovrumana, mentre un uomo le stringe i polsi e li scuote con veemenza.
In quel momento, con uno strepito dell’altro mondo, la donna si contorce per un’ultima volta e si abbatte a terra, priva di sensi: la folla applaude.
L’esorcismo, apparentemente, è andato a buon fine.
La scena dura poco più di tre minuti. Negli anni passati, e in particolare proprio nel 2015, la Chiesa ha registrato un vero e proprio boom di richieste di esorcismi, che hanno costretto lo stesso Papa Francesco a riferirsi più volte, nei suoi  discorsi, al demonio.
La Chiesa, inoltre, ha organizzato diversi corsi per esorcisti e aumentato i ministri del culto deputati alla battaglia contro il demonio.
Il prete ed esorcista messicano Cesare Truqui, dei Legionari di Cristo, ha affermato a un reporter del Daily Telegraph: «Papa Francesco parla spesso del diavolo, e questo ha certamente aumentato la consapevolezza dei fedeli in questo senso.
Ma questa tendenza è molto forte soprattutto in America Latina, dove c’è sicuramente una più spiccata sensibilità nei confronti del diavolo e della sua lunga battaglia contro le forze del Bene».
Inoltre, un esorcismo “informale” condotto dallo stesso Papa Francesco su un fedele messicano nel marzo 2013 ha aumentato di molto l’interesse e la richiesta di esorcismi, soprattutto nella zona sudamericana.
Non sappiamo che cosa sia successo alla donna argentina, e non sappiamo nemmeno se fosse realmente posseduta: di certo quello a cui era sottoposta non sembrava un esorcismo canonico, condotto secondo il rito previsto dalla Chiesa.
Ma i segni della possessione sembrano esserci tutti: e il modo in cui la donna è apparsa vomitare sangue, all’apice della sua sofferenza, sembra il colpo di coda di un’essenza demoniaca destinata a essere scacciata dal corpo della sua vittima.

Angeli, demoni o alieni?

RaelNella tradizione cristiana, i demoni sono simili agli angeli.
Essi sono spirituali, immutabili e immortali.
Il libro di Enoch, un testo apocrifo di origine giudaica che risale al I secolo a.C., racconta che un gruppo di 200 angeli ribelli, detti anche gli osservatori, ha lasciato il cielo e sono venuti sulla Terra per sposare donne umane e avere figli con loro.
Secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, gli angeli sono stati tutti creati come esseri buoni, ma alcuni hanno deciso di incarnare il male.
È stato scritto che gli angeli non hanno bisogno di fede, perché hanno già la conoscenza delle cose celesti, il che significa che la loro rivolta nei confronti di Dio costituisce  il peccato imperdonabile.
Anche il Corano descrive una storia di angeli e lo si ritrova nei versi [2:34].
Uno di questi angeli che si ribellarono si chiamava Iblis (Satana/Lucifero), ed è stato, quindi, scaraventato sulla terra per creare ogni sorta di guai al genere umano.
Le testimonianze delle apparizioni angeliche e demoniache, nel corso millenario della storia, sono innumerevoli fino ad arrivare a un episodio successo quarant’anni fa, esattamente il 13 dicembre del 1973, quando nel cratere del Puy de Lassolas, una delle formazioni vulcaniche che dominano Clermont-Ferrand, Claude Vorilhon avrebbe avuto un contatto con un extraterrestre alto come un bambino, che lo ha invitato a bordo di un Ufo dove gli ha rivela la verità sull’Antico e sul Nuovo Testamento, verità che sarà completata da successive rivelazioni.
Questo alieno faceva parte della razza degli Elohim, e ha rinominato Vorilhon con il nome di Rael ordinandogli di agire come loro profeta.
Vorilhon ha tenuto la sua prima conferenza pubblica sulle sue rivelazioni il 19 settembre 1974 e, in quell’occasione, si è fatta un po’ di chiarezza sulle presenze angeliche descritte nei testi sacri.
Nel messaggio che sarebbe stato trasmesso a Rael, inoltre, si legge che gli Elohim contattarono circa 40 persone perché agissero come loro messaggeri sulla Terra, inclusi Mosè, Elia, Eze- chiele, Mahavira, Buddha, Giovanni Battista, Gesù, Maometto, Joseph Smith e Bahá’u’lláh.
I Raeliani credono che le seguenti religioni abbiano avuto origine dagli Elohim: Induismo – Ebraismo – Giainismo – Buddhismo – Taoismo – Cristianesimo – Islam – Mormonismo – Fede Bahá’í.
Il Movimento Raeliano insegna che la vita sulla Terra è stata creata da una specie di extraterrestri, che chiamano gli Elohim e non da una divinità.
Secondo i Raeliani, gli Elohim sono una razza aliena simile a quella umana e ha creato la vita attraverso processi di ingegneria genetica sul nostro pianeta e tramite la clonazione hanno replicato loro stessi dando forma all’uomo.
Nel frattempo sul pianeta degli Elohim un partito di opposizione – guidato da Satana – sostiene che sulla Terra siano stati creati esseri pericolosi, e ne reclama la distruzione.
Le tesi di Satana prevalgono, ed è provocato il diluvio sulla Terra (in realtà un bombardamento atomico), da cui tuttavia un gruppo di Elohim salva alcune sue creature a bordo dell’Arca di Noè (un’astronave).
Per cui gli Elohim non sono dei, né devono essere trattati come tali.
Questa razza aliena ha creato l’umanità a sua immagine, proprio come i loro creatori, che a loro volta li ha creati da pari a pari.
Attraverso questo processo, la vita intelligente continua a svilupparsi in tutta la galassia.
Per questo motivo il Movimento Raeliano è spesso etichettato come un “culto Ufo” principalmente a causa della centralità degli extraterrestri nella loro religione.
I membri degli Elohim, quando sono apparsi alla razza umana, sono stati scambiati per angeli, cherubini e dei.
La Bibbia, per esempio, è piena di racconti di angeli e demoni.
Il testo menziona milioni di angeli e le loro esperienze sulla terra e nei cieli.
Ai giorni nostri gli Elohim non interferiscono o comunicano con l’umanità.
Solo i profeti possono comunicare con gli Elohim per poi rivelare i loro messaggi.
I Raeliani accettano la loro esistenza, ma non li pregano, non li venerano e non si aspettano un intervento divino da parte loro.
Per i Raeliani essi non sono dei, ma più semplicemente degli esseri semplicemente più avanzati tecnologicamente, ma molto simili a noi.
Attraverso il loro profeta Rael, gli Elohim hanno comunicato che renderanno nota la loro presenza a tutta l’umanità entro e non oltre il 2035.
Tuttavia, per fare in modo che questo si verifichi, l’umanità deve dimostrare che è pronta ad aderire alla più ampia razza umana galattica ponendo fine alle guerre.

Beve sangue per rimanere giovane

Beve sangue per rimanere giovaneI vampiri delle serie televisive sono tutti giovani e belli, e bevono sangue… ma in questo caso la protagonista in questione non si è ispirata a loro, anzi.
Mamma di due figli la 48enne statunitense Julia Caples è l’esempio vivente che questa bizzarra “dieta” funziona veramente.
La mamma vampira racconta: «La prima volta che ho conosciuto il sapore del sangue è stato durante una serata appassionata con il mio ragazzo dell’epoca, ero poco più che ragazzina, e travolta dalla passione uno scambio interminabile di baci finì col farci sanguinare e a farmi sviluppare il gusto per questa pratica».
L’abitudine occasionale è diventata regolare dopo aver legato il suo destino con Donald in un matrimonio “vampiro” nel mese di ottobre del 2000.
Questa unione è durata qualche anno e ha fatto conoscere a Julia molte realtà legate allo scambio di “drink” a base di sangue umano.
La coppia era solita bere il sangue l’uno dall’altro e, in seguito, anche da fan dei vampiri in locali notturni di New York.
Ora sono separati e Donald non ha più assaggiato il suo sangue dalla nascita del loro figlio maschio.
Julia afferma: «Da quando sono sola il mio fabbisogno di sangue lo soddisfo grazie a donatori volontari, ho progettato uno speciale coltello sterile per fare dei piccoli tagli sul collo del donatore e da li succhiare il sangue.
I donatori li conosco per mezzo di internet, ma possono diventare miei “fornitori” solo dopo essersi presentati di persona e con un certificato medico che mi assicuri di non correre il rischio che mi possano trasmettere qualche malattia».
I risultati sembrano darle ragione: «Mi sento più bella quando bevo regolarmente. Sono sana, senza grossi problemi di salute, e ho un’abbondanza di energia per tutto il tempo che intercorre fra una “bevuta” e l’altra».
Julia Caples non è l’unico vero vampiro che i giornali hanno portato a conoscenza dei lettori.
Un articolo pubblicato dal Journal of Psychotherapy and Psychosomatics riporta il caso di un uomo di 23 anni in Turchia, che ha tagliuzzato il suo corpo e ha raccolto il sangue che sgorgava in un contenitore per soddisfare la sua dipendenza di plasma umano.
Secondo quanto riferito da Live- Science, bere sangue non è una buona idea, in quanto è tossico e ricco di ferro.
Infatti, è molto difficile per il corpo rimuovere l’eccesso di ferro, con conseguente sovradosaggio, con conseguenze negative al fegato o danni al sistema nervoso.
Tuttavia, i “veri vampiri” hanno alcune giustificazioni per le loro azioni e la relativa sete di sangue umano e così spiegano nelle pagine del loro sito: «Una buona parte del nostro corpo sente la mancanza di sangue e ci avvisa che abbiamo la necessità di reintegrarlo da una fonte esterna, questo per sentirci ragionevolmente normali».
In un rapporto, che si può leggere nel Vampirewebsite si trova questa dichiarazione: «il sangue che ingeriamo viene immediatamente metabolizzato dal nostro fisico, proprio come il corpo di una persona disidratata mette rapidamente tutta l’acqua che beve  a disposizione  dell’organismo».
E se si cerca una spiegazione più approfondita a questa domanda ci si addentra in una teoria azzardata ma per alcuni versi  condivisibile: «Tecnicamente – si legge nel sito Vampirewebsite il vero vampiro è ancora un essere umano ma ha già iniziato un percorso, un primo passo nell’evoluzione della specie.
Molte capacità sono più sviluppate di un normale essere umano: forza, velocità, maggiore capacità mentale e/o psichica e, per finire, la capacità di digerire sangue umano o animale più efficiente trasformandola in energia vitale, sono solo alcune delle differenze fra i mortali e i non-umani».
Che  i vampiri delle serie televisive non siano pura fantasia?

La quarta dimensione dell’acqua

La quarta dimensione dell'acquaLa Terra è quasi totalmente coperta di acqua; si potrebbe quindi dire che noi siamo suoi ospiti.
Non solo; noi, esseri umani, siamo dipendenti dall’acqua.
I nostri organi dipendono da lei per vivere: siamo fatti all’incirca del 70% d’acqua.
Quindi, sì; si può dire che senza acqua non ci sarebbe vita.
E se da sempre tutti i fenomeni naturali, devastanti o meravigliosi che siano, non fossero altro che un modo dell’acqua stessa, fonte di vita, di comunicare con noi?
Ma non è tutto qui: molti studi hanno anche dimostrato la capacità dell’acqua di trasformarsi a seconda delle sensazioni umane che la circondano.

Diverse ricerche ed esperimenti scientifici avvallano questa teoria, a cominciare dalla ricerca, durata un’intera vita, del dottore giapponese Masaru Emoto; parecchi suoi studi hanno, infatti, provato come l’acqua modifichi la sua struttura molecolare a seconda delle circostanze e delle sensazioni umane con cui entra in contatto.
Per dimostrarlo, lo scienziato giapponese ha esaminato al mi-croscopio e poi fotografato diversi cristalli e campioni d’acqua, esposti a parole scritte, positive o negative (amore, odio, pace, guerra…), alla musica di ogni genere, a preghiere e mantra, a parole pronunciate da un individuo o da un coro e così via.
Durante l’esperimento, Emoto ha fatto notare come i cristalli e i campioni d’acqua mutino di struttura e di estetica non appena si avvicini loro uno qualsiasi di questi messaggi.
Il risultato, poi, si definisce a seconda della positività o della negatività della circostanza: l’acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi genera, una volta congelata, armoniosi e bellissimi cristalli, mentre al contrario  l’acqua cristallizzata, esposta alle vibrazioni di parole, musica e pensieri con un’inclinazione negativa, reagisce creando strutture informi e sgraziate.

Case infestate dai fantasmi in vendita

La casa infestata di AmityvilleLa trama sembra quella di un film.
Una famiglia trova una casa bellissima, a un prezzo stracciato e decide di andarci a vivere.
Un vero e proprio affare.
Peccato che nessuno l’abbia voluta, dal momento che la casa è abitata da un fantasma.
E mentre il precedente proprietario, firmato l’atto, scappa a gambe legate perché sentiva strani rumori, bisbigli, macchie sul muro che compaiono e scompaiono, i protagonisti iniziano la loro nuova avventura.
Peccato che non sempre si tratti di un film, visto che al mondo esiste addirittura un mercato immobiliare delle case stregate, di cui trattano in diversi articoli le riviste specializzate. Naturalmente in vendite immobiliari.
Secondo gli esperti del settore immobiliare l’idea che una casa sia stregata permette di trattare sul prezzo ottenendo dei vantaggiosi abbassamenti della cifra finale.
Di case di questo tipo ne esistono varie tipologie, a partire da quelle famose, che sono “maledette” perché vi sono capitati dei fatti di sangue, oppure semplicemente sono state usate per girare dei film dell’orrore.
Spesso i vecchi proprietari raccontano che intravvedono strane figure passargli di sfuggita davanti agli occhi magari quando sono distesi sul divano in compagnia del loro gatto, che anche lui si irrigidisce alla vista della strana presenza.
È il caso ad esempio della casa Amityville, usata in ben 11 film horror che proprio non trova acquirenti.
Anche perché è legata alla vicenda di Ronald De Feo, che vi ha ucciso sei membri della propria famiglia.
A spaventare un po’ è anche il prezzo in questo caso dal momento che costa 950mila dollari.
Ci sono anche case più convenienti ad esempio la Sowden House, in cui George Hill Hodel ha ucciso la Dalia Nera, Elizabeth Short.
Il figlio di Hodel cerca da anni di vendere la stanza dove è avvenuto l’omicidio alla cifra di 4.900 dollari.
Un vero affare per gli amanti del genere.
L’Allyn Mansion a Delavan in Wisconsin è una residenza lussuosa, riguardo alla quale i cercatori di fantasmi sostengono sia piena di presenze spettrali, che però non recano alcun pericolo.
L’unico inconveniente sono le orme di fantasma, le porte alle quali si sente bussare e una figura misteriosa che appare nello specchio del bagno.
Infine c’è il problema di un fantasma, che urla alle 3.l3 ogni sera.
Tutti questi inconvenienti non hanno distolto però l’attenzione dei compratori, né hanno fatto calare il prezzo della casa signorile, che è di1milione e 200mila dollari.
A Pottstown in Pennsylvania con 176mila dollari, un prezzo tutto sommato più abbordabile si può andare a vivere in una magione vittoriana infestata dai fantasmi.
Costruita nel 1889 da George Starrett per la moglie Ann, questo palazzo è dotato di una bella cupola torre, un calendario solare, e la visita occasionale degli spiriti dei vecchi proprietari abbastanza orgogliosi (e ora definitivamente morti).

I Santi tormentati dal diavolo

I Santi tormentati dal diavoloPadre Pio si alzava tante mattine stanco, provato e sudato, perché trascorreva intere notti a lottare con il Demonio.
Fin da quando era bambino e aveva iniziato ad avere apparizioni della Madonna e di Gesù, il frate di Pietralcina aveva dovuto subire gli assalti del demonio, che tentava in ogni modo di distoglierlo dalla virtù e di impossessarsi della sua anima.
Erano battaglie non soltanto morali e spirituali, ma anche fisiche, dalle quali il corpo del piccolo frate della Campania usciva fortemente provato.
Del resto lo stesso destino era toccato a molti prima di lui perché, sembra paradossale ma è così, se c’è qualcuno che si trova a incontrare spesso (e a combattere) il Maligno, sono proprio i santi.

GESÙ NEL DESERTO
Lo stesso Gesù ha dovuto fare i conti con il Demonio che ten-tava in ogni modo di distoglierlo da quella che era la sua missione.
La sfacciataggine del Maligno nel provocare il Cristo nei 40 giorni che passa nel deserto arriva a li-velli che addirittura  superano la bestemmia.
Così si legge nel Vangelo. «Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: “Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai”».
Ognuna delle tentazioni viene respinta dal Salvatore ricorrendo a citazioni bibliche che allontanano da lui i demoni.

Apparsa ancora una volta una Croce nel cielo

croce nel cieloLe immagini raffigurano tutte la stessa scena: è l’alba del 13 gennaio 2016, il sole sta per sorgere e in lontananza il cielo inizia a schiarirsi.
Chi ha assistito e immortalato il momento parla di un improvviso rombo assordante e di raggi accecanti di luce che squarciano il cielo, dando vita a un’enorme figura.
Figura che alcuni hanno descritto simile a un entità alata mentre per la maggior parte si tratta chiaramente e distintamente di una croce.
Questo strano fenomeno è caratterizzato da un altro inquietante particolare; le foto scattate e inviate agli esperti non sono provenienti dalle stesse parti del globo.
Infatti, l’episodio si sarebbe verificato, in orari diversi per questioni di fuso orario, in diverse città degli Stati Uniti (dal nord al sud), in molte città dell’Olanda occidentale, in Polonia, in Scozia, in Norvegia e in Canada.
L’avvenimento rimane inspiegato soprattutto per il suo effetto sonoro; in molti sostengono che si trattino di attacchi alieni alla nostra atmosfera e, a difesa di questa teoria, ci sarebbero le numerose registrazioni acustiche effettuate lo stesso giorno nei diversi punti del pianeta dove sono stati uditi gli strani boati.
Sebbene in tanti sostengano si tratti di un rarissimo fenomeno atmosferico generato in seguito a un uragano, vero è anche che di uragani in Olanda piuttosto che in Scozia non se ne vedono molto spesso.

Uccide il migliore amico: “Era uno zombie”

Damon PerryDamon Perry, un giovane 23enne del New Mexico, ha spiegato agli investigatori che stava guardando la serie tv The Walking Dead quando ha visto il suo amico e coinquilino Christopher Paquin, anche lui di 23 anni, assumere le sembianze di uno zombie.
Quindi ha deciso, proprio come i suoi eroi della tv, che lo zombie che gli stava di fronte doveva morire.
Così Damon ha preso l’amico/zombie a calci e pugni e, non convinto di averlo fatto fuori definitivamente, l’ha colpito prima con una chitarra e poi con un forno a microonde.
Ora sì, che lo zombie è morto stecchito!
La polizia è arrivata sul posto, dopo aver ricevuto la segnalazione di un vicino che, dalla sua casa, aveva visto un uomo fuori di sé brandire un oggetto contundente verso un altro uomo, che urlava dal terrore.
Dopo un breve sopralluogo, gli agenti della scientifica hanno trovato il corpo senza vita di Christopher, ridotto a un ammasso di lividi e contusioni.